Totale incoerenza di Luca Marelli, ex arbitro di Serie A ora commentatore arbitrale di Dazn. Durante il contatto Sommer-Nzola, Marelli in FiorentinaInter ha ritenuto giusto il rigore a favore della squadra ospite. Queste le sue parole:

“Questo è un episodio particolare, di solito chi arriva prima ha ragione. Il pallone viene toccato contemporaneamente dai due in realtà sono contemporanei (in realtà il pallone viene toccato prima da Sommer e le immagini smentiscono Marelli in maniera chiara). In sala VAR hanno valutato molto pericoloso l’intervento di Sommer, mi trovo d’accordo con la decisione finale. Un portiere ha tutto il diritto di cercare il pallone ma deve stare attento, questo è un pugno in faccia”.

Peccato che Marelli disse altro su un caso simile durante Cagliari-Milan in un contatto tra Maignan e Lovato, rendendolo incoerente con ciò che ha raccontato ore fa. Queste le sue parole quando è stato ospite del programma radiofonico Tutti Convocati su Radio 24:

“È importante valutare l’episodio in sé, perché secondo me non è rigore, mai. Sono valutazioni sul contatto che devono essere lasciate all’arbitro di campo. Non è un caso infatti che il VAR non sia intervenuto, e giustamente a mio parere. Per quanto mi riguarda c’è stato poco dubbio, il check infatti è stato brevissimo. L’entità del contatto infatti deve essere valutata dall’arbitro in campo. Dal mio punto di vista questi sono contatti che vanno valutati così: in campo e senza l’assegnazione del calcio di rigore”.

 

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